Lunedì, Settembre 25, 2017

The End of The World .................................................

End of the world.di Max Viale.300dpiConcerto-Reading multimediale Regia e Drammaturgia Massimo Giovara
Musica Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo
Elaborazioni Video Max Viale
Fonica Tino Paratore
Con Massimo Giovara, Guendalina Tondo, Gianluca Della Torca, Fabio Perugia, Max Viale
Testi Da Philip K. Dick, Arthur C. Clarke, Douglas Coupland, Jean Baudrillard, Slavoj Žižek, Zygmunt Bauman, Michael Ruppert, Morgan Institute for Community Solutions.
Covers  da R.E.M., Laurie Anderson, Skeeter Davis, Louis Armstrong, Cat Stevens.The End of The World descrive una parabola ironica e graffiante sulle grandi paure e cecità di una civiltà globale che ancora non è in grado di fare i conti con il proprio passato e che sembra non avere gli strumenti per confrontarsi con le drammatiche sfide poste da un pianeta sovra sfruttato. Viviamo in una ripetizione perpetua dell’ultimo minuto finale, in un “conto alla rovescia all’infinito” (Baudrillard) che ci impedisce di mettere la parola fine ad un’epoca di  disastri umanitari e devastazioni ambientali compiuti all’insegna del profitto. E necessario mettere in moto un processo di riscoperta di valori centrati sui reali bisogno umani e sulle relazioni tra persone.   Il bombardamento mediatico ripetitivo e riciclante, che azzera l’orizzonte temporale e ridicolizza qualsiasi forma di futuro, assume nello spettacolo anche la forma di famose canzoni già sentite, ma diverse, le nostre “cover” sulla fine del mondo. Il messaggio che arriva sempre più assordante dalla radio e dalle tribute bands, sempre più numerose, è che non sarà mai più possibile creare qualcosa di nuovo, possiamo solo ripetere ciò che è già stato fatto perché non c’è più nessuna prospettiva storica e culturale.  Dove stiamo andando? E’ possibile una via d’uscita? I movimenti di transizione che si stanno moltiplicando in tutto il mondo potrebbero essere una delle risposte.